Roma, 11 ago. (Apcom) – “Prima di chiederlo a Fini, dovrebbe essere Berlusconi a dimettersi, perchè è sotto processo. E con lui si dovrebbero dimettere, per lo stesso motivo, i ministri Matteoli, Fitto e il sottosegretario Bertolaso”. A dirlo è il capogruppo dei Finiani, Italo Bocchino, intervistato da Repubblica. “Se il capo del governo pensava che la quotidiana manganellata mediatica fermasse gli uomini del presidente della Camera – aggiunge il parlamentare – si dovrà ricredere”.
Inoltre, aggiunge Bocchino, le probabilità che Fini si dimetta “sono pari a zero” e comunque prima di lui, “che non è nemmeno sotto processo”, toccherebbe ad altri, in primis a Silvio Berlusconi, “al contrario imputato in più processi”, e ad altri esponenti del governo. Quindi, “se ha sensibilità istituzionale – aggiunge ancora il parlamentare – Berlusconi deve fermare gli uomini del suo partito e i lanciatori di stracci dei giornali di sua proprietà”. Più facile si apra la crisi e poi si vada ad elezioni. “Lo scenario alternativo – replica Bocchino – lo può costruire solo Berlusconi. Ma non è detto che dalla crisi si arrivi alle elezioni. Non dimentichiamoci che il presidente della Repubblica ha il dovere di verificare il parere dei gruppi parlamentari e in quel contesto è indubbio che, a causa dello spirito di sopravvivenza dei singoli, potrebbe materializzarsi una maggioranza contraria alle elezioni”.
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