New York, 1 set. (Apcom) – La notizia che il governatore della Banca Centrale cinese sarebbe fuggito negli Stati Uniti è stata smentita da fonti autorevoli.
La voce di una sua diserzione era stata diffusa nei giorni scorsi dal sito di intelligence Stratfor. La fuga di Zhou Xiaochuan sarebbe stata causata – era stato argomentato – dalle forti perdite, circa 430 miliardi di dollari, che la Banca cinese aveva subito sui buoni del Tesoro americani e le autorità di Pechino avrebbero punire i colpevoli. Tutto falso
Il Washington Post ha però riportato ieri di aver parlato con fonti americane autorevoli, secondo cui non esiste nessuna indicazione della fuga di Zhou e di una sua presenza negli Stati Uniti.
Inoltre, secondo l’agenzia di stampa Bloomberg un funzionario del ministero delle finanze giapponese ha anche affermato di aver incontrato Zhou proprio ieri.
Emc-Fsn
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