Un matrimonio da celebrare con urgenza in una situazione dove la gioia per il sì è strettamente collegata a una vita che si sta spegnendo. Uno di questi matrimoni in condizioni speciali, particolari e toccanti, è stato celebrato giovedì sera attorno alle 21 all’ospedale Sant’Anna di Como, in una delle sue stanze. Lo sposo, un uomo di mezz’età, malato gravemente, la vita appesa ad un
filo, ha espresso il desiderio di unirsi in matrimonio con la sua donna, un amore che ha generato due bimbi, presenti al matrimonio. Probabilmente è stata esaudita una delle ultime volontà di quell’uomo.Le nozze sono state celebrate con rito civile dal sindaco Maurizio Falsone, ma l’urgenza con cui si è dovuti procedere ha dettato il ritmo degli avvenimenti e ha richiesto anche l’intervento della Polizia.
s.bartolini
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