Omicidio Rea/ Conclusi esami sul corpo, nulla osta per sepoltura

Omicidio Rea/ Conclusi esami sul corpo, nulla osta per sepoltura

Roma, 13 mag. (TMNews) – Sono stati condotti oggi nuovi esami sul corpo di Melania Rea, la 29enne ritrovata morta il 20 aprile nel bosco di Ripe di Civitella, massacrata con 22 coltellate. La salma di Melania sarà quindi ora restituita ai familiari per la sepoltura.

Il medico legale, l’anatomopatologo Adriano Tagliabracci, si è recato nell’obitorio di Teramo con il pm di Ascoli Piceno, Umberto Monti, titolare delle indagini il un ufficiale dei carabinieri del Ris di Roma. Il nuovo esame, durato poche ore, serviva per acquisire ulteriori elementi da confrontarli con quelli già accertati. In particolare al medico legale è stato chiesto di ridurre la forbice dell’ora della morte di Melania, che secondo una prima ispezione cadaverica era stata collocata al massimo entro la sera del 18 aprile, il giorno stesso della scomparsa. E approfondire anche quelle ferite sul corpo che sembrano tagli ad arte e che quasi certamente sono state inflitte post mortem, un depistaggio, una manipolazione della scena del delitto così come altri elementi, come la siringa conficcata nel petto, fanno pensare.

Ci vorranno almeno due settimane per avere i primi risultati sia dal laboratorio del Ris di Roma che dal medico legale. Nel frattempo proseguono anche gli accertamenti sui tabulati telefonici e sulle utenze del cellulare di Melania, ma non solo.
A breve non è previsto invece un altro interrogatorio del marito di Melania, Salvatore Parolisi, il 30enne istruttore delle soldatesse del Reggimento Ascoli, che resta – come più volte sottolineato da inquirenti e investigatori – solo persona informata sui fatti. Ma i carabinieri di Ascoli Piceno stanno continuando “a ritmo serrato” ad ascoltare numerose persone.

Gtu

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