“Ma guarda un po’! Apprendiamo dalle pagine del Corrierone del Ticino che il Senatùr Umberto Bossi sarebbe intenzionato a venire in Ticino con Tremonti! Ovviamente Bossi è il benvenuto ma una cosa è certa: i ristorni delle imposte alla fonte vanno bloccati perché è il mezzo più semplice e immediatamente attuabile (basta dare l’ordine di non effettuare il versamento) per mettere sotto pressione Tremonti, o, piuttosto, per farlo mettere sotto pressione dai comuni della fascia di confine”: non è abituato a farlo e non lo ha fatto neppure questa mattina dalle pagine del Mattino.
Giuliano Bignasca, leader della Lega dei Ticinesi, ha risposto di suo pugno ad un’intervista rilasciata il giorno prima dal leghista di casa nostra, Umberto Bossi, ed è tornato a incalzare l’Italia e a chiedere il blocco dei ristorni. Ieri le parole del ministro delle Riforme erano state concilianti, oggi quelle di Bignasca lo sono un po’ meno: “L’Italia è fallita e se non dimostriamo adesso Berna, di avere gli attributi, non lo dimostreremo mai più. Avanti con il blocco dei ristorni”. Insomma, per i frontalieri e i comuni di confine la situazione non è affatto buona…
s.bartolini
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