Labro (Ri), 3 set. (Apcom) – E’ difficile che nasca, ma se nascerà, ben venga, il Pd sarà pronto a dialogare e nel caso ad allearsi con un Terzo Polo centrista. A dirlo è il segretario dei Democratici, Pier Luigi Bersani, ospite della festa dell’Api, a Labro. “Ciascuno deve fare le sue scelte, ma in Italia – ha detto Bersani – ormai siamo molto legati a un sistema bipolare. Noi siamo stati solo transitoriamente nella Prima Repubblica,
solo perché c’era il muro di Berlino, altrimenti noi siamo ancora quelli di Guelfi e Ghibellini. Anche i miei che si preoccupano tanto delle sfumature dei sistemi elettorali devono convincersi di questo punto: il bipolarismo è intrinseco, anche se ha bisogno di flessibilità, perché senza flessibilità viene ricondotto al plebiscitario”. Insomma, per Bersani, “formule con un nome, un cognome e un ‘ghe pensi mi’, proposte da un lato o dall’altro, non vanno bene, ci hanno portato per strade sbagliate”.
Poi, ha aggiunto il segretario, “riconoscendo un assetto sostanzialmente bipolare del nostro Paese, dobbiamo avere regole certe che garantiscano flessibilità”. Se poi “un terzo polo ci dovesse nascere – ha concluso Bersani – noi riconosceremmo la necessità di un dialogo, proprio a cominciare dal tema delle regole, che non possono essere la Costituzione di Arcore. Quindi, trattiamo con tutti i poli possibili”. E anche alleanze? “Assolutamente sì”.
Gic
© riproduzione riservata










