Aiuto, negli Stati Uniti c’è l’invasione di cicale

Aiuto, negli Stati Uniti c’è l’invasione di cicale

WASHINGTON – Torna in America l’invasione  delle cicale: a miliardi, la speciale razza di insetti che emerge dal suolo ogni 13 anni, sta venendo alla luce prima negli Stati piu caldi del, Sud poi verso il Nord. Avvolgono cittadine intere nel canto incessante dell’accoppiamento, creano tappeti brulicanti su cui camminare,  si infilano nei capelli, entrano nelle auto, nelle buste della  spesa, rendono la vita quotidiana difficile, ma non sono  pericolose per la salute, anzi per alcuni rappresentano una prelibatezza culinaria: sono un fenomeno raro e prezioso per agli appassionati di entomologia. Le “cicale della Grande Stirpe del Sud” – così vengono chiamate – esistono infatti solo nell’Est degli

stati Uniti,  muoiono nel giro di 1 mese. Ora si trovano già in North Carolina, Georgia, Arkansas, Mississipi e non appena la temperatura del terreno raggiungerà i 15-18 gradi si muoveranno verso il Nord dell’Unione.Si tratta di un eccezionale fenomeno naturale. Ogni 13 anni, nel giro di alcune settimane emergono dal  terreno a milioni e miliardi per ettaro, cambiano colore da  bianche a nere liberandosi della loro pelle. I maschi cantano a squarciagola per attrarre le femmine che depositano le uova, le  uova vengono fecondate e le “ninfe” cicale vengono alla luce in 6-8 settimane, immergendosi immediatamente dopo nel terreno ad almeno 25-30 cm di profondità. Torneranno, puntuali, nel 2024.

s.golfari

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