MENINGITE, PARLA L’ESPERTO “E’ PERICOLOSA E VA PREVENUTA”

VARESE Dopo la notizia di un caso di “meningite fulminante” che ha colpito una bimba di nove anni residente a Capolago (le condizioni della piccola sembrano stabili e l’evoluzione è positiva), di una malattia che continua a far paura parla il professor Gian Vincenzo Zuccotti, direttore della cattedra di clinica pediatrica dell’università degli Studi di Milano: “Nella lotta contro la meningite sono stati compiuti passi importanti, ma purtroppo la cronaca di questi giorni ci ricorda che non possiamo abbassare la guardia.In Lombardia dall’inizio dell’anno abbiamo registrato diversi casi di meningite, di cui 4 con esito mortale, tutti compresi tra i 12 mesi e i 20 anni.La meningite può colpire tutti, adulti, ragazzi ma soprattutto bambini più piccoli, compromettendo irreversibilmente l’esistenza loro e delle loro famiglie. Tra le diverse cause che determinano la malattia, i batteri sono quelli più diffusi e pericolosi, potendo dare origine anche a focolai epidemici che periodicamente suscitano nella popolazione timori e panico. Tra questi il meningococco, che presenta secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità una letalità del 14% dei casi e porta a disabilità permanenti per una percentuale che arriva fino

al 20% di coloro che sopravvivono.I ceppi più diffusi in Italia e nella nostra regione sono il meningococco C e il B, ma oggi anche per effetto della globalizzazione, si stanno verificando con sempre maggiore frequenza casi da sierotipi diversi come il W-135, Y ed A.Ora, se contro il tipo B non abbiamo ancora possibilità preventive (il vaccino è in fase di registrazione), non possiamo non considerare con attenzione l’opportunità di utilizzare i vaccini già disponibili che proteggono contro tutti gli altri ceppi, ovvero il meningococco C, A, W-135 ed Y.La vaccinazione è l’unico strumento in grado di prevenire la meningite, l’unico mezzo che possa proteggere dal contagio e quindi salvare vite umane.Il ruolo del medico e del pediatra è fondamentale nella lotta alla meningite. Una recente ricerca Eurisko ha confermato che l’83% dei genitori che ha vaccinato i propri figli ha chiesto consiglio al pediatra o al proprio medico di fiducia. Sono proprio loro, infatti, a dover supportare e diffondere una corretta ed equilibrata informazione sulla malattia e sul valore della prevenzione. Solo così le famiglie potranno accedere in maniera consapevole alla vaccinazione”.

s.bartolini

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