Roma, 28 giu. (TMNews) – La riforma della responsabilità civile dei magistrati, introdotta con l’emendamento del leghista Gianluca Pini nella legge comunitaria 2010, mina l’autonomia e l’indipendenza delle toghe. E’ quanto sostiene il plenum del Consiglio superiore della magistratura, che ha approvato il parere formulato dalla Sesta commissione di palazzo dei Marescialli a maggioranza, con 19 voti favorevoli e 4 contrari (i membri ‘laici’ del Pdl, che hanno accusato i colleghi di volersi comportare come una “terza Camera”).
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