Estate di bollette pazze A Varese record di salassi

Estate di bollette pazze A Varese record di salassi

VARESE “Bollette pazze” con consumi del gas anomali e importi superiori anche del 50% rispetto al normale, spesso inviate con data di pagamento prossima alla scadenza o già scaduta. È accaduto a migliaia di utenti Enel Energia in provincia di Varese nel mese di agosto a causa di un problema informatico. Ma i disagi sono in via risoluzione e i rimborsi già iniziati.Un problema che ha interessato tutta la penisola «ma la provincia di Varese risulta particolarmente colpita – afferma Marisa Mentasti, presidente di Adiconsum Varese – Enel ci informa che l’origine di tale disagi è dovuta a un errore nel calcolo delle stime dei consumi, verificatosi per problemi informatici nei sistemi di fatturazione. L’importo calcolato su una parte delle fatture di gas emesse nel mese di luglio è risultato maggiorato». L’errore riguarda le bollette emesse nel mese di luglio, inviate ai clienti che hanno fornito una ‘autolettura’ o per i quali l’azienda ha comunicato una lettura del contatore nel periodo tra l’1 marzo e il 30 giugno 2010. Enel Energia precisa invece che non ci sono anomalie sui ricalcoli in applicazione delle delibere dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas sulle tariffe di distribuzione, misura e vendita gas. Sulle bollette maggiorate per errore, in ogni caso,

«Enel assicura che la situazione è in via di risoluzione, in quanto sta già procedendo alla correzione di tutte le bollette errate – prosegue Mentasti – Per i clienti con domiciliazione bancaria il rimborso degli importi è stato effettuato direttamente presso l’istituto di credito. In caso di bollette arrivate in ritardo, con data di pagamento prossima alla scadenza o già scaduta, i clienti sono esentati dall’applicazione di interessi di mora sul pagamento degli importati fatturati». «Di fronte a bollette anomale però – consiglia l’associazione – chiamate comunque il numero verde Enel indicato in bolletta e fate presente il diritto al rimborso»Nienta paura, quindi. Anche se l’errore informatico di luglio non è l’unico caso di bollette fuori norma: «Questo è stato un caso eccezionale. Ma le contestazioni con Enel Energia sono in crescita continua – dice Francesco De Lorenzo, presidente di Federconsumatori di Varese – Presumo, anzi, che tra poco dovranno esserci ulteriori interventi. Giusto ieri, ho seguito il reclamo di un cliente a cui erano stati addebitati consumi di 300 metri cubi di gas in più, l’anno scorso ho visto un addebito stellare da 450mila metri cubi anziché i reali 450. E finché non saranno vietati addebiti ingenti su consumi presunti o stimati, il problema resterà».Piero Orlando

s.bartolini

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