Pausa pranzo in tempi di crisi con i fast restaurant di Varese

Pausa pranzo in tempi di crisi con i fast restaurant di Varese

VARESE Con la crisi i soldi in tasca diventano meno e aumentano i take away che propongono piatti pronti da gustare in ufficio o al parco. La pausa pranzo, quindi, trasloca dal ristorante alla “piazza”, seguendo un imperativo: tenere alta la qualità degli alimenti abbattendo i costi del coperto, senza rinunciare ad ambienti curati nell’immagine. L’ultimo fast-restaurant è aperto giovedì scorso in via san Martino. Si chiama MammaGiò ed è un take away di pasta fresca artigianale cucinata con le ricette della tradizione veneta. Con 6 euro si compra un piatto di pasta che viene servito caldo, in un contenitore termico che può essere messo nel microonde. Tovaglioli e posate sono incluse. Insomma, servizio veloce come un fast food che offre piatti di pasta, lasagne e cannelloni fatti in casa. «L’idea di questo negozio, che

serve pasta fresca da cuocere o già pronta, nasce proprio dalla consapevolezza che oggi le persone hanno poco tempo e cercano soluzioni economiche – spiega Juanita Lorenzon che ha ideato il progetto insieme alla sorella Ornella e all’amico Giacomo – Noi proponiamo prodotti di qualità a base di semola rimacinata di grano duro, utilizziamo uova biologiche e acqua lauretana. Le persone sono entusiaste e ci hanno chiesto di essere operativi anche alla sera e alla domenica». L’anno scorso hanno aperto anche il Burger King e il Panino Giusto, dove cambiano i prodotti ma la filosofia è la stessa di MammaGiò: mangiare il più gustoso possibile spendendo il meno possibile. Altra caratteristica di questi locali è proporre ambienti trendy, curati nel design e dove lo spazio di preparazione degli alimenti è “a vista”. Adriana Morlacchi

s.bartolini

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