Roma, 6 set. (Apcom) – Sono tempi difficili per la vecchia Inghilterra: incalzata dalla globalizzazione e dalla crisi, nello stesso giorno deve digerire due notizie che rischiano di avere effetti devastanti sulla sua identità storica. Da un lato i vecchi ‘black cab’, i tradizionali taxi neri di Londra dalla linea volutamente retrò, rischiano di diventare un ricordo, scrive oggi il Wall Street Journal. Ormai a produrli resta solo una società locale (la London Taxis International) mentre la Mercedes-Daimler, con il suo furgone ‘Vito’ riadattato appositamente, ha conquistato il 24% del mercato delle vendite.
E se l’obiettivo della corsa in taxi fosse quello di andare al leggendario “Strand Shop” della Twinings sull’omonima arteria del centro di Londra per gustare un raffinato tè, allora la delusione dei londinesi e di molti turisti sarebbe doppia: perché sempre oggi il Daily Telegraph ha rivelato i piani di delocalizzazione di questo pilastro della tradizione ‘british’, che cominciò a diffondere il tè nel lontano 1706. Niente più storica fabbrica a North Shields, quindi, vicino a Newcastle Upon Tyne: la produzione sarà trasferita in Polonia e Cina entro un anno, e 263 operai rischiano di perdere il posto.
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