VARESE In trasferta da Monza a Varese per fare shopping in centro, ma a modo loro: staccando cioè le placche antitaccheggio, e passando alla cassa con l’aria indifferente di chi non ha acquistato nulla. In questo modo in una mattinata avevano svaligiato cinque negozi del centro, racimolando merce per 1500 euro.
Si tratta di due italiani di 30 e 46 anni e residenti in Provincia di Monza-Brianza. Sono stati arrestati dagli agenti della squadra volante sabato scorso, e ieri il giudice per l’indagine preliminare Giuseppe Battarino ha convalidato il loro arresto.
I due erano stati segnalati agli agenti dagli addetti alla vigilanza di un noto esercizio commerciale di Via Vittorio Veneto, che ne avevano notato i movimenti sospetti e l’atteggiamento sfuggente; controllati attentamente dai poliziotti sono stati così sorpresi in possesso di una pinza e di alcuni profumi appena sottratti dagli scaffali, le cui placchette anti-taccheggio erano state rimosse appunto con l’ausilio della pinza stessa.
E all’interno della loro autovettura sono stati ritrovati altri oggetti (profumi ed occhiali da sole), tutti rubati, e numerosi strumenti da scasso tra pinze e cutter di varia dimensione. I successivi accertamenti hanno consentito agli agenti di rintracciare altri quattro esercizi commerciali del centro di Varese, i cui titolari hanno riconosciuto la merce come propria ed appena sottratta. È stato pertanto possibile restituire immediatamente tutta la refurtiva, per un valore complessivo di circa 1.500 euro, ai legittimi proprietari.
Durante gli accertamenti, inoltre, è emerso che uno dei due era sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di dimora presso il comune di Villasanta.
e.marletta
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