Città del Vaticano, 20 apr. (Apcom) – In una nota nella quale ribadisce il valore della conferenza di Ginevra sul razzismo (Durban 2), il direttore della sala stampa vaticana definisce “estremiste e inaccettabili” le espressioni pronunciate dal presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad.
“La Conferenza in sé – afferma padre Federico Lombardi – è una occasione importante per portare avanti la lotta contro il razzismo e l’intolleranza. Con queste intenzioni la Santa Sede vi partecipa, e intende sostenere lo sforzo delle istituzioni internazionali per fare dei passi avanti in questa direzione. La grande maggioranza dei Paesi del mondo vi partecipa e la bozza concordata venerdì scorso è in sé accettabile, essendone stati tolti gli elementi principali che avevano suscitato obiezioni”.
“Naturalmente – prosegue padre Lombardi – interventi come quello del Presidente iraniano non vanno nella giusta direzione, poiché anche se non ha negato l’Olocausto o il diritto all’esistenza di Israele, ha avuto espressioni estremiste e inaccettabili. Per questo è importante continuare ad affermare con chiarezza il rispetto della dignità della persona umana contro ogni razzismo e intolleranza. Ci auguriamo che la Conferenza possa ancora servire a questo scopo. Questo è certamente il senso dell’impegno della delegazione della Santa Sede nella continuazione dei lavori”.
Ska
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