Roma, 8 apr. (TMNews) – A partire da quest’estate gli inglesi potranno andare in libreria e, se ne hanno bisogno, ricevere una consulenza su divorzio, cessioni di proprietà, testamenti, denunce e altro presso le catene WHSmith, molto popolari nel Regno Unito. In centinaia di punti vendita stanno infatti per nascere degli “sportelli legali”, dopo che il governo britannico ha dato il via libera a negozi, supermercati e banche di offrire consulenze da parte di avvocati.
Anche Tesco e le librerie AA – scrive il Mail on Sunday che riporta la notizia – potrebbero seguire l’esempio di WHSmith. C’è però chi non gradisce l’iniziativa: i detrattori sostengono che il livello del servizio offerto potrebbe essere compromesso, mentre i piccoli avvocati temono di restare fuori dal giro.
Le Università del Regno Unito sfornano un altissimo numero di avvocati, tanto che il numero dei legali nel paese ha superato quello dei poliziotti, secondo un recente studio. WHSmith ha firmato un accordo con QualitySolicitors, un consorzio di oltre 150 studi in tutto il paese. L’unica cosa che ancora non è stata rivelata è il prezzo delle consulenze.
Cuc
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