Gallarate, la scrittrice Morazzoni nella lista civica “Città è vita”

GALLARATE  Anche Marta Morazzoni scende in campo. La celebre scrittrice si candiderà alle prossime elezioni amministrative e lo farà nella lista civica «Città è vita», che sostiene il candidato del centrosinistra Edoardo Guenzani.

Ma non si tratta dell’unico vip gallaratese in lizza con Cev. Guidata dalla capolista Giovanna Quadrelli, la compagine vede anche Roberto Bianchi, il titolare dell’omonima, e storica, pasticceria del centro e Sebastiano Nicosia, ormai da più di un decennio vicepreside del liceo scientifico di viale dei Tigli. In lista c’è anche Vincenzo D’Ambrosio, responsabile della Broncopneumologia dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Gallarate. A chiudere la lista imprenditori, liberi professionisti, bancari, manager, operatori dei servizi sociali. Ma anche uno scenografo, Luigi Ravizzoli, e una funzionaria della comunità europea, Alessandra Salmini.

Della stessa coalizione fa parte anche «Sinistra, Ecologia e Libertà», che ha preparato una lista con dodici uomini e altrettante donne. Molti gli esponenti del mondo dell’associazionismo, come Alessio Mazza, Elisa Licciano, Francesco Torreggiani e Andrea Todaro. Ma Sel rischia di aggiudicarsi il primato del candidato più giovane: si tratta di Andrea Grancagnolo, nato il 20 ottobre del 1991 che, da studente diciannovene, correrà per il consiglio comunale. Con i vendoliani corre anche Gilberto Domenico Squizzato, regista e scrittore.

Corre da solo, invece, «Libertà per Gallarate», lista civica vicina a «Futuro e Libertà» che appoggia la candidatura a sindaco di Luca Carabelli. In lista ci sono diversi esponenti del partito, come Franco Liccati, Marcello Stanzione, Marco Colombo, Paolo Galeno Mellucci e Pietro Agostinelli. Ma anche tante persone della cosiddetta società civile che hanno scelto di candidarsi nelle fila di questo movimento.

Restano top secret, in attesa del via libera del consiglio nazionale convocato per oggi, i nomi dei componenti della lista della Lega Nord e della civica nata a sostegno di Stefano Gualandris. Anche se appare chiaro che i padani candideranno il segretario Giorgio Caielli e i consiglieri comunali uscenti Matteo Ciampoli e Antonio Trecate, mentre Roberto Borgo ha deciso di non correre, lasciando spazio al figlio Edoardo.

f.tonghini

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