Roma, 12 gen. (TMNews) – Il Cardinale Angelo Amato, prefetto della Congregazione per le cause dei santi, consegnerà con ogni probabilità sabato prossimo a Papa Benedetto XVI il fascicolo completo per la beatificazione di Giovanni Paolo II, incompleto ormai solo della firma di Papa Ratzinger al quale spetterà la decisione finale e sulla data del via libera definitivo e sul giorno della elevazione agli altari di Karol Wojtyla, su cui si sono acquisiti pareri favorevoli sia di medici che di teologi sulla possibilità di classificare come miracoli alcuni suoi interventi in vita. Lo stesso Benedetto XVI il 19 dicembre 2009 ha già approvato le virtù eroiche di Giovanni Paolo II.
Da tempo i molti sostenitori della betaficazione-sprint di Giovanni Paolo II sono divisi fra due possibili date per la sua beatificazione. Il prossimo 2 Aprile, in coincidenza con il sesto anniversario della sua morte e che battezzò in piazza San Pietro lo slogan ‘santo subito’, intonato per giorni. O il prossimo 16 Ottobre, trentatre anni dopo la sua elezione a Pontefice. Finora, però, non sono mai arrivate conferme sugli orientamenti di Benedetto XVI a cui solo spetta la decisione.
“Non ho notizie ufficiali, ma ritengo molto verosimile che la beatificazione di Giovanni Paolo II possa arrivare nell’aprile o comunque nella primavera del 2010″, ha detto il Vescovo polacco Mons. Tadeuz Pieronek, che ha seguito la fase diocesana del processo di beatificazione. In ogni caso, ha precisato, ” quello che affermo è frutto di rumors e indiscrezioni anche autorevoli, non di fonti ufficiali. Ma da quanto ne so, credo che i tempi siano ormai maturi per fare festa e per la proclamazione di Giovanni Paolo II”.
L’arcivescovo di Cracovia, Stanislao Dziwisz, che è stato segretario privato di Karol Wojtyla per alcuni decenni ha tempo fa annunciato di voler costruire a Cracovia una chiesa dedicata al pontefice defunto, non appena diverrà beato. L’edificio dovrebbe sorgere, in tempo di record, su un terreno dell’ex fabbrica Solvay di Cracovia, dove Karol Wojtyla lavorò durante l’occupazione nazista del suo Paese. La chiesa dovrebbe includere una cappella dedicata a Giovanni Paolo II, e in cui sarebbe conservata una reliquia molto particolare: un’ampolla contenente alcune tracce di sangue del pontefice.
Tor
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