Ambrosoli/ Andreotti: Se l’è cercata. Bufera, poi dice: frainteso

Ambrosoli/ Andreotti: Se l’è cercata. Bufera, poi dice: frainteso

Roma, 9 set. (Apcom) – Giulio Andreotti di nuovo al centro di una bufera politica: il caso è esploso dopo che il Corriere della sera ha rivelato che il senatore a vita ha detto che Giorgio Ambrosoli “se l’andava cercando”, nel corso di una intervista concessa a Giovanni Minoli per il programma ‘La storia siamo noi’. La frase incriminata: “Certo è una persona – ha affermato

Andreotti – che in termini romaneschi se l’andava cercando”. L’avvocato Ambrosoli, liquidatore della Banca privata di Michele Sindona, fu ucciso l’11 luglio 1979 da un sicario. Per quell’omicidio Sindona fu condannato all’ergastolo due giorni prima di morire avvelenato in carcere. Dalla storia di Ambrosoli fu tratto il libro di Corrado Stajano ‘Un eroe borghese’, che nel 1995 diventò anche un film diretto da Michele Placido.

Dure le reazioni politiche, Sonia Alfano dell’Idv ha chiesto addirittura al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano “la revoca a Giulio Andreotti del mandato vitalizio di senatore, essendo certo che egli ha accertate qualità criminali ma non gli ‘altissimi meriti’ nel campo sociale, previsti dall’articolo 59
della Costituzione”. Alla fine Andreotti non si è scusato ma si è giustificato spiegando di essere stato vittima di un “grave fraintendimento”.

Bar

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google