Roma, 29 gen. (Apcom) – L’amministrazione Obama lavora da giorni
alla stesura di una lettera indirizzata all’Iran di Mahmoud
Ahmadinejad, con l’obiettivo di rasserenare le relazioni con
Teheran ed aprire la strada a un dialogo diretto tra i due Paesi.
Secondo quanto scrive oggi il quotidiano britannico The
Guardian, il Dipartimento di stato Usa lavora alla bozza dal 6
novembre scorso, da quando cioè il presidente eletto Barack Obama
ha ricevuto una lunga lettera di congratulazioni da parte del
capo di stato iraniano. La missiva di Obama vuole costituire –
secondo le fonti diplomatiche del Guardian – un gesto simbolico
di apertura verso Teheran e rappresentare un autentico cambio di
tono rispetto a quello della precedente amministrazione Bush, che
considerava l’Iran il portabandiera dell'”asse del male”.
Nella lettera Washington assicura di non voler rovesciare il
regime islamico iraniano, ma desidera semplicemente un diverso
atteggiamento. Essa sarà indirizzata al popolo iraniano e inviata
direttamente al supremo leader religioso iraniano, l’ayatollah
Ali Khamenei. Nonostante il tono conciliatorio, comunque, si
chiede all’Iran di mettere fine alle attività di “sponsor del
terrorismo”.
Già due giorni fa, in un’intervista rilasciata alla televisione
panaraba Al-Arabiya, Obama aveva manifestato un atteggiamento più
amichevole nei confronti della Repubblica islamica. E ieri
Ahmadinejad ha espresso una posizione di attesa delle prime mosse
di Obama: “Ascolteremo con attenzione le dichiarazioni,
studieremo attentamente le loro azioni, e se ci saranno effettivi
cambiamenti, saranno i benvenuti”. Ahmadinejad, che ha confermato
di volersi ricandidare alle elezioni presidenziali del prossimo
giugno, ha comunque detto di esigere da Washington delle scuse
per il suo comportamento verso Teheran nel corso degli ultimi 60
anni.
Fcs
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