Roma, 19 lug. (TMNews) – Il Pd ha dimostrato di avere a cuore gli interessi nazionali, si impegna a garantire il pareggio di bilancio se andrà al governo, ma precisa anche che d’ora in avanti i momenti di coesione si potranno realizzare solo in Parlamento attraverso il confronto di merito. Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani, al termine della direzione del partito,
risponde così a chi gli chiede come si comporterà il Pd di fronte ai nuovi appelli alla coesione arrivati dal capo dello Stato. “Il presidente Napolitano conosce la nostra disponibilità a occuparci delle questioni nazionali, lo abbiamo dimostrato sulla manovra: ho detto in direzione che se non avessimo fatto così il lunedì di ieri (quelli del centrodestra, ndr) lo avrebbero attribuito a noi”.
“Da qui in avanti – ha aggiunto – la nostra disponibilità è la seguente: siamo in Parlamento, con le nostre proposte. Calderoli adesso viene fuori con la sua proposta… Noi ci siamo, però pensiamo che questo governo non consente dei passi avanti, non e in condizione di governare. A questo punto prendiamo impegno di tenere la barra del pareggio di bilancio, ma la ricetta e un altra e quando diciamo meglio elezioni non siamo irresponsabili, crediamo che sia meglio perché darebbe chiarezza. Se di mezzo c’è un governo di transizione siamo pronti a discutere, ma la strada maestra è il voto”.
Adm/Gal
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