Roma, 19 lug. (TMNews) – Lo scandalo delle intercettazioni telefoniche si allarga al ramo australiano dell’impero di Rupert Murdoch, anche se al momento le conseguenze non sono di tipo legale, ma finanziario.
Come riporta il quotidiano britannico The Daily Telegraph infatti dopo il fallimento dell’acquisto di BSkyB in Gran Bretagna sono a rischio anche altre operazioni come la rilevazione di Austar, un’emittente via cavo che è leader del mercato regionale e locale in Australia.
Il governo di Canberra ha infatti autorizzato un voto sull’ipotesi di riformare le attuali leggi che regolano le proprietà, il che potrebbe ritardare o addirittura impedire l’affare; inoltre, anche l’Authority per la concorrenza avrebbe nel mirino le aziende di Murdoch dopo le accuse di abuso della posizone dominante di mercato.
Mgi
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