Annozero chiude: l’addio di Santoro e la lite con Garimberti

Annozero chiude: l’addio di Santoro e la lite con Garimberti

Roma, 10 giu. (TMNews) – Lo scontro al calor bianco tra Michele Santoro e Paolo Garimberti e il nodo palinsesti ancora irrisolto in vista del Cda Rai convocato per lunedì, con la maggioranza ferma a non cedere sul fronte Raitre e il Dg Lei decisa, nonostante le pressioni, a portare a casa il voto, anche a maggioranza. Situazione difficile quella per la Rai, mentre si avvicina l’appuntamento con gli investitori per presentare il palinsesto autunnale.

La provocazione di Michele Santoro non è piaciuta a Paolo Garimberti: nell’anteprima di Annozero il conduttore ha rivendicato il suo essere uomo Rai, il valore del programma testimoniato dalla volata del titolo TiMedia dopo il suo divorzio dall’azienda pubblica, e ha ricordato che – proprio in base a quell’accordo – la collaborazione con la Rai può riprendere, “anche da domani”. Clausola prevista in effetti, con azienda e conduttore che, si leggeva nella nota di martedì, “hanno convenuto di risolvere il rapporto di lavoro, riservandosi di valutare in futuro altre e diverse forme di collaborazione”.

Contrario, il Presidente, ad essere tirato per la giacca, “all’uso privato della tv” da parte di Santoro che se vuole fare un programma “presenti una proposta al Dg”, il resto “è demagogia”. Ricostruisce Garimberti “i due incontri” con Santoro, il primo a fine stagione l’anno scorso nel quale il Presidente gli disse che avrebbe gradito il prosieguo di Annozero, incontro avvenuto “prima dell’accordo con Masi, monetariamente molto importante, ratificato dal Cda. Poi cambiò idea perché a furor di popolo si disse che voleva continuare Annozero e io commentai con la frase che lui poi usò in trasmissione ‘Annozero può cominciare'”. Racconto “falso e ridicolo” replica Santoro che accusa

il Presidente per non voler portare la sua proposta al Cda di lunedì, come chiedono i tre consiglieri di minoranza Rizzo Nervo, Van Straten e De Laurentiis, oltre a Pd e Idv in Parlamento dopo il record assoluto dell’ultima puntata di Annozero, che ieri ha fatto il 32% di share con oltre otto milioni di spettatori. “Visto che non ha nemmeno il coraggio di sottoporre al voto del Consiglio la mia proposta di continuare la collaborazione con la Rai, lo rassicuro sulla mia volontà di finire qua la polemica. E’ inutile – attacca Santoro – continuare il dialogo con chi cerca di imitare Ponzio Pilato senza averne la statura”.

Red/Mdr

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google