Milano, 10 giu. (TMNews) – Gli europarlamentari della Lega prenderanno iniziative in sede europea per fare chiarezza su scopi e partecipanti del Club Bilderberg, in particolari eventuali membri del parlamento europeo o della Bce e per tutelare l’immagine del Parlamento europeo e i diritti fondamentali di un suo membro. Lo ha annunciato l’europarlamentare leghista Mario Borghezio, all’indomani del suo tentato ingresso alla riunione del Club Bilderberg
all’hotel Suvretta di St. Moritz, da cui è stato allontanato con la forza assieme al suo assistente Max Bastoni e trattenuto in stato di fermo, secondo la sua ricostruzione, per quasi sei ore nel commissariato di polizia. “La reazione è stata particolarmente violenta. Le forze di sicurezza ci hanno trattato brutalmente e mi hanno picchiato – ha detto Borghezio – Siamo stati trattati un po’ da extracomunitari”.
Borghezio, che ha rivendicato la legittimità della sua azione, è stato oggetto di un provvedimento di allontanamento temporaneo dal Cantone dei Grigioni per tre giorni. “E’ un provvedimento illegittimo – ha detto Borghezio in una conferenza stampa organizzata nella sede della Lega di via Bellerio – Credo sia diritto dell’opinione pubblica poter conoscere i contenuti e i nomi dei partecipanti di una riunione che viene definita privata ma a cui partecipano i big della finanza, della politica, qualche selezionato componente dell’industria e del giornalismo, insieme a parlamentari ed ex parlamentari europei”. Impedire la partecipazione ai lavori del club, a cui avrebbe voluto assistere da semplice ascoltatore, secondo Borghezio, rappresenta “un vulnus ai nostri diritti di europarlamentare e assistente europarlamentare”.
“Dopo questa esperienza, con la polizia elvetica e con i mandanti del pestaggio, cioè gli esponenti del club, ora vedo i ragazzi no global sotto un’angolazione molto diversa – ha osservato Borghezio, che ha detto di aver ricevuto la solidarietà dei ‘patrioti padani’ e del vicepresidente del parlamento europeo Mario Mauro –
ha inviato una lettera al presidente del Parlamento europeo Jerzy Buzek con cui chiede l’intervento del Parlamento “a tutela dell’immagine del parlamento stesso e dei diritti fondamentali di un suo membro”. La polizia ha perquisito l’europarlamentare leghista e la sua auto ed ha effettuato foto segnaletiche dello stesso Borghezio e di Bastoni.
Secondo Francesco Speroni, che ha annunciato un’interrogazione al parlamento europeo, quella di Borghezio è una giusta “provocazione” perché il club Bilderberg “è un’associazione segreta, che evidentemente gode di un regime di extraterritorialità, ma l’Europa è il regno della trasparenza”.
Mda
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