Scandalo rifiuti Abruzzo: Arresto assessore,indagati senatori Pdl

Scandalo rifiuti Abruzzo: Arresto assessore,indagati senatori Pdl


Roma, 23 set. (Apcom)
– Ci sono anche i senatori del Pdl Paolo
Tancredi e Fabrizio Di Stefano nell’inchiesta che ha portato all’arresto dell’assessore alla Sanità regionale, Lanfranco Venturoni. Nel registro degli indagati della procura di Pescara con l’accusa di corruzione nella gestione dei rifiuti figura inoltre il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi.

Venturoni è stato arrestato a Teramo dalla squadra mobile di Pescara, insieme a Rodolfo Valentino Di Zio, proprietario della De.co, azienda del settore rifiuti. Entrambi sono ai domiciliari, l’accusa è corruzione, peculato e abuso d’ufficio in riferimento al progetto di un impianto di bioessiccazione di rifiuti in località Carapollo, da realizzare sui terreni della società pubblica di gestione dei rifiuti teramana, la Team.

Secondo l’accusa Di Zio, riferisce il quotidiano Il Centro, in un periodo che va dal 2006 al 2009, per realizzare senza gara di appalto il termovalorizzatore, avrebbe elargito denaro, e l’assessore Venturoni avrebbe messo a disposizione la Team per riuscire nel progetto.

L’inchiesta, partita nel 2008, si sta ulteriormente allargando. Nel mirino degli inquirenti è finita anche Daniela Stati, che ha ricevuto un avviso di garanzia per favoreggiamento. Gli altri indagati sono Ettore Ferdinando Di Zio, Vittorio Cardarella, Giovani Faggiano, Sergio Saccomandi, Ottavio Panzone e Paolo Bellamio.

Red/Cro/Bat/

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