Roma, 24 set. (Apcom) – Pendolini, amuleti, pozioni, ma anche rosari, santini, crocifissi e preghiere, potenti strumenti che il sedicente guaritore arrestato a Veroli, 73enne molto conosciuto e con assidua clientela, usava per togliere malocchi, guarire da malattie come insonnia, depressione e tumori, anche a distanza tramite una semplice foto. E durante le visite, secondo le testimonianze raccolte dalla polizia, era solito far spogliare le clienti donne e per guarirle le
palpeggiava nelle parti intime, un abuso subito anche da due bambine di 10 anni. Per questo l’uomo è stato arrestato ed è ora ai domiciliari, causa l’età avanzata, con le accuse di truffa aggravata, dall’avere paventato il rischio di morte, violenza sessuale e violenza sessuale aggravata dalla minore età delle vittime. Divieto di dimora a Veroli,invece, per una complice del guaritore, 55enne che durante le visite fungeva da “catalizzatore del male”.
L’indagine è stata condotta dagli agenti della squadra mobile di Frosinone e dalla polzia postale. Gli agenti hanno lavorato su una soffiata, riguardo un sedicente guaritore della zona, molto noto e che vantava una numerosa e fedele clientela.
Gtu
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