Roma, 24 set. (Apcom) – “Infondate e diffamatorie”, ipotesi “folle e risibile”. Niccolò Ghedini, avvocato di Silvio Berlusconi, liquida così le accuse rivolte al Presidente del Consiglio di essere in qualche modo coinvolto nel “dossieraggio” sulla casa di Montecarlo venduta da An e ora in affitto al cognato di Gianfranco Fini.
“Le dichiarazioni volte ad ipotizzare un diretto coinvolgimento del Presidente Silvio Berlusconi nella vicenda della Casa di Montecarlo sono infondate, pretestuose e diffamatorie”, dichiara Ghedini in una nota. “Come risulta pacificamente dalle dichiarazioni e dai documenti nessuna attività di dossieraggio è stato svolta dal Presidente del Consiglio né direttamente né indirettamente”.
“In realtà – prosegue la nota di Ghedini – tale falsa accusa sembra rivolta al Presidente Berlusconi per sostituire il merito di una vicenda che rimane comunque tutta da verificare. E’ stato folle e risibile ipotizzare che il Presidente del Consiglio potesse aver dato mandato a chicchessia per creare un documento ufficiale falso che in tempi brevi avrebbe potuto essere smentito dal governo locale”.
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