Pensionata varesina a Trapani “Tanti disagi, lo dirò a Bossi”

Pensionata varesina a Trapani “Tanti disagi, lo dirò a Bossi”

Nell’aeroporto di Trapani – Birgi c’è un uomo di mezza età che attende da stamani alle 9 di imbarcarsi per Milano. «Dovevo partire ieri sera da Punta Raisi. Alle 2,30 ci hanno portato in albergo. Stamani alle 8 con un pullman ho raggiunto Birgi e sono qui in attesa». È seduto sulle valigie. Davanti a lui i display del check-in che non danno indicazioni: in uno si legge Alitalia, negli altri soltanto una serie di lettere che formano scritte indecifrabili. «A cosa serve protestare, qui non ci dà retta nessuno», dice una donna, anche lei da ore in coda.

Ha invece annunciato «una relazione al Senatur», Nalatina Negrelli di Varese, una pensionata che si trova in vacanza con alcune amiche in Sicilia. A Bossi, la pensionata esternerà «l’indignazione per il trattamento riservato negli aeroporti di Palermo e Trapani». Intanto, nella confusione c’è chi ha esternato la propria rabbia con dei sonori fischi rivolti ai banchi dell’accettazione.

Nel tardo pomeriggio, su iniziativa della prefettura di Trapani sono giunti nell’aerostazione una decina di uomini della protezione civile per dare assistenza ai passeggeri, in particolare ai numerosi anziani e ai bambini.

e.marletta

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