Roma, 27 set. (Apcom) – L’amministrazione Obama sta lavorando su un progetto di legge per facilitare i controlli e le intercettazioni su Internet, che verrà sottoposto al Congresso il prossimo anno. Secondo quanto scrive oggi il New York Times, i servizi di sicurezza Usa sono preoccupati perché sempre più persone utilizzano Internet per comunicare al posto del telefono, e ciò rappresenta un serio ostacolo per le indagini condotte su criminali e sospetti terroristi.
Essenzialmente, i servizi di sicurezza vogliono che il Congresso imponga a tutti i servizi di comunicazione – tra cui BlackBerry, Facebook e Skype – di essere tecnicamente in grado di poter fare intercettazioni sui propri clienti se richiesto dalle autorità, inclusi i messaggi criptati. Questo progetto di legge – scrive il New York Times – solleva nuovi interrogativi su come bilanciare le esigenze della sicurezza con la tutela della privacy dei cittadini. E visto che i servizi di sicurezza degli altri paesi si trovano di fronte agli stessi problemi, aggiunte il NYT, il progetto dell’amministrazione Obama potrebbe rappresentare un modello anche per gli altri governi.
Secondo James X. Dempsey, vice presidente del Center for Democracy and Technology, se la nuova legge sarà approvata ci saranno “enormi implicazioni” sugli “elementi fondamentali della rivoluzione di Internet”, inclusa la sua architettura decentralizzata.
Plg
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