Roma, 27 set. (Apcom) – Vittorio Sgarbi ha dato mandato al proprio legale, Giampaolo Cicconi, di denunciare Beppe Grillo per furto e plagio. “Non posso accettare – afferma Sgarbi in una nota – che la mia formula politica, coniata oltre 15anni fa a Segrate, ‘noi non siamo né a sinistra, né a destra, ma in alto’ venga usata da questo bulletto di periferia che, peraltro in Porsche, mentre io facevo politica, tentava di corteggiare mia sorella”.
“Siamo di fronte – prosegue Sgarbi – alla penosa falsificazione di un falsario provinciale che continua a ripetere senza citarne la fonte il motto del mio movimento politico”. Sgarbi conclude chiedendo “10 milioni di euro di danni”, “che verranno usati per creare il movimento 7 stelle” e indica come testimoni i suoi collaboratori del tempo, fra cui Giorgio Grasso e Cinzia Viola.
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