Scuola: Secondo Gelmini tagli non hanno prodotto classi `pollaio’

Scuola: Secondo Gelmini tagli non hanno prodotto classi `pollaio’


Roma, 5 ott. (Apcom)
– Non è vero che i tagli attuati dal governo hanno riempito le classi di studenti ogni oltre logica: a sostenerlo è il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, durante l’informativa in Senato sull’inizio dell’anno scolastico. “Ho controllato – ha detto il responsabile del Miur – quante sono effettivamente le classi sovraffollate: ebbene, quelle superiori a 30 alunni sono appena lo 0,4%. Mentre sono molte di più, il 2,4%, le classi con meno di 12 alunni”. Il ministro si è quindi lamentato perché le classi poco numerose “non sono mai menzionate dai mass-media”.

Gelmini ha invece apprezzato l’opera della “conferenza Stato-Regioni, la quale ha fatto bene a specificare che gli elementi strutturali sono di competenza degli enti locali”. Se a questo aggiungiamo “la definitiva assegnazione agli enti locali dell’edilizia scolastica, il recupero di risorse da privati ed il primo piano straordinario di intervento statale, pari a 300 milioni di euro, è chiaro che si sta cercando di aumentare la sicurezza: è una priorità nazionale, perché – ha concluso il ministro – è meglio avere una classe sovraffollata che pericolosa”.

Alg

Alg/Cro

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