Roma, 12 ott. (Apcom) – Trovare un’intesa tra Camera e Senato sull’esame delle proposte di modifica della legge elettorale, in modo da procedere “in modo ordinato”. E’ quanto chiede il presidente di Montecitorio Gianfranco Fini in una lettera inviata al presidente di palazzo Madama Renato Schifani.
Nella lettera Fini ricorda la capigruppo di Montecitorio che il 30 settembre scorso ha visto diversi gruppi parlamentari (Udc, Pd ma anche Fli) chiedere che la Camera affronti l’argomento. Esigenza sottoposta da Fini al presidente della commissione Affari Costituzionali, Donato Bruno, che ne ha discusso nell’ufficio di presidenza della commissione “ricordando che risulta all’esame della commissione Affari costituzionali del Senato un ddl di iniziativa popolare” su ineleggibilità e modalità di espressione della preferenza da parte degli elettori. Peraltrio, ricorda ancora Fini citando sempre Bruno, la Affari costituzionali del Senato, “ha proseguito l’esame procedendo all’abbinamento degli ulteriori progetti di legge in materia”.
“Tali circostanze – scrive dunque Fini a Schifani – rendono opportuno che fra i due rami del Parlamento venga stabilita un’intesa di metodo al fine di consentire agli organi competenti nel merito di procedere in modo ordinato all’esame della materia”.
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