Roma, 12 ott. (Apcom) – In una intervista alla Stampa, il responsabile Esteri del Pd, Piero Fassino, si dice “contrario” dotare i nostri caccia di bombe: “la sicurezza dei nostri soldati – afferma – può essere garantita con mezzi più efficaci, come ad esempio l’aumento degli elicotteri di scorta ai convogli. Contemporaneamente – spiega – bisogna mettere gli afghani nelle condizioni di essere autosufficienti nella gestione della sicurezza del Paese, promuovere aiuti perché l’economia non dipenda solo dall’oppio, e incoraggiare la riconciliazione”.
“La presenza militare – sostiene Fassino – è necessaria, ma le bombe non servono ad aumentare la sicurezza dei nostri militari, e per di più espongono al rischio di colpire civili innocenti, un rischio che non deve essere corso proprio dal contingente italiano che, come è riconosciuto da tutti, ha continua attenzione per la popolazione. La soluzione in Afghanistan non può che essere politica, ma la presenza militare serve a dare alla politica la forza che ancora da sola essa non ha”.
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