Roma, 12 ott. (Apcom) – Le operazioni di salvataggio dei 33 lavoratori intrappolati dal 5 agosto nella miniera di San José, in Cile, dovrebbero cominciare allo scoccare della mezzanotte di oggi, le 5 di mercoledì mattina in Italia. Lo ha detto il ministro delle risorse minerarie, Laurence Golborne.Per questo, le autorità stanno preparando tutto nei minimi particolari.
PREPARAZIONE – La squadra di soccorso include 10 dipendenti dell’impresa mineraria statale, la Codelco, due esperti soccorritori della miniera e tre paramedici. Prima che inizino le operazioni di salvataggio, uno degli esperti potrebbe essere calato nel tunnel con ‘Phoenix’, la capsula che riporterà in superficie i minatori, per effettuare un test. SALVATAGGIO – I 33 minatori saranno portati in salvo uno alla volta. Per questo, i soccorritori devono fissare un ordine di risalita: prima i più abili, poi i più deboli e infine i più forti.
KIT DI SICUREZZA – I minatori indosseranno vestiti su misura, leggeri e impermeabili, e occhiali da sole. Saranno forniti anche di una cintura biometrica, che misurerà i loro parametri vitali durante la risalita. Avranno una maschera per l’ossigeno e microfono e cuffie per restare costantemente in contatto con la squadra di soccorso.
PRIMO SOCCORSO – In superficie, i minatori saranno accolti in un’area per il primo soccorso, dove un dottore verificherà le loro condizioni di salute, aiutato da due infermiere. OSPEDALE DA CAMPO – I minatori trascorreranno un paio d’ore nell’ospedale da campo, dove saranno sottoposti a controlli più approfonditi. Ad accoglierli ci saranno tre dottori, uno psicologo, due infermiere e quattro assistenti. AREA ‘FAMIGLIA’ – Dopo i controlli, gli uomini saranno portati in un’area con tavoli e sedie, dove potranno incontrare i familiari più stretti. OSPEDALE – Dall’area ‘Famiglia’, saranno portati in elicottero in un complesso militare a Copiapo, a 40 chilometri di distanza.
MAZ
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