Milano, 12 ott. (Apcom) – A colpire e ferire gravemente il tassista milanese Luca Massari, ora in coma, non è stato solo Morris Ciavarella, il 31enne arrestato con l’accusa di tentato omicidio aggravato da futili motivi e crudeltà. Gli inquirenti stanno cercando di identificare altre persone responsabili dell’aggressione dopo che il tassista, a Milano, aveva investito con l’auto un cane uccidendolo.
Negli ambienti investigativi si parla di “impressionante livello di omertà” nel quartiere che si trova a metà tra le zone Ripamonti e Stadera. Nei primi momenti dopo il fatto le persone presenti avevano riferito del tassista come caduto da solo, poi di una semplice spinta. Il cranio sfondato non è l’unica gravissima ferita sul corpo dell’aggredito colpito intensamente anche a entrambi i polmoni e alla milza. I testimoni che hanno ricostruito i fatti davanti agli inquirenti sono quattro o cinque e a uno di questi è stata bruciata l’auto.
Frk/Fva
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