Roma, 10 feb. (TMNews) – Quello che i pm di Milano stanno tentando di fare è un “golpe” quantomeno “morale” e dirlo non è affatto uno “sfogo irresponsabile”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un’intervista al ‘Foglio’, in cui parla anche di inchieste degne “della Germania comunista”.
“Lo hanno scritto su tutti i giornali il professor Zagrebelsky, la signora Spinelli, il professor Asor Rosa e tanti altri: bisogna liberarsi di Berlusconi – afferma il premier – evitando il voto degli italiani, tutti rincretiniti secondo queste élite boriose e antidemocratiche, e ci vuole dunque una iniziativa, cito letteralmente, ‘extraparlamentare’ che punti sull’emergenza morale per distruggere la sovranità politica che il popolo italiano non è degno di esercitare”.
Per Berlusconi, tuttavia, “stavolta c’è una coscienza pubblica diffusa dell’intollerabilità costituzionale e civile di un siffatto modo di procedere, il famoso golpe bianco, anche perché abbiamo un presidente che è un galantuomo, e allora ricorrono a quello che lei, caro direttore, ha chiamato ‘golpe morale’.
E’ per questo che nel documento del Popolo della Libertà si parla di eversione politica. E’ un giudizio tecnico, non uno sfogo irresponsabile”.
Quanto al secondo filone, quello della Procura di Napoli è una “inchiesta inaccettabile”, dice Berlusconi: “Dalle cronache di questi giorni si capisce che i pubblici ministeri e i giornali o i talk show della lobby antiberlusconiana, che trascina con sé un’opposizione senza identità propria, si muovono di concerto: si passano le carte, non si comprende in base a quale norma, come nell’inchiesta inaccettabile di Napoli; oppure, come è avvenuto a Milano, scelgono insieme i tempi e i modi per trasformare in scandalo internazionale inchieste farsesche e degne della caccia spionistica alle ‘vite degli altri’ che si faceva nella Germania comunista”.
BacRed/Adm
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