Si alzano i toni su Villa Augusta"L’autosilo? Fatelo da un’altra parte"

VARESE Dalla comunità virtuale a quella reale il «gruppo nato su Facebook» per difendere il parco di Villa Augusta è diventato un comitato di cittadini che mercoledì ha scritto una lettera per chiedere all’amministrazione comunale tre cose: tutte le informazioni relative a entrambi i progetti, esecutivo e definitivo, che risulteranno vincitori, la convocazione della commissione lavori pubblici per

una loro valutazione prima di decidere l’ok definitivo e, soprattutto, che «vengano individuati da subito altri siti dove dislocare il parcheggio». Il tutto firmato dagli «amministratori virtuali» del gruppo «Salviamo il parco di Villa Augusta», Manuel Campiglio e Dario Perego, che concludono: «Questo Comitato si opporrà in tutte le sedi appropriate affinché il Parco non venga deturpato».

Indispensabile alla realizzazione del nuovo parcheggio interrato di Villa Augusta sarebbe una variante urbanistica al vecchio Piano regolatore (in vigore fino alla stesura del nuovo Piano di governo del territorio) che esclude la possibilità di ogni nuova edificazione all’interno del parco storico della Villa, anche se in sotterraneo. Invece la prospettiva del nuovo parcheggio interrato è quella di ospitare circa 180 posti auto, con un’escavazione di oltre 25 mila metri cubi di terra che andrebbe a compromettere la stabilità degli alberi secolari ospitati dal parco e che affondano le loro radici in profondità.

Per alcuni di questi sarebbe già previsto l’abbattimento e anche il progetto di ripristino dell’area verde sopra il parcheggio interrato, con uno strato di copertura di mezzo metro di terra non convince il comitato perché è risaputo che alberi ad alto fusto, come quelli che caratterizzano ora il parco, non possono vivere in 50 centimetri di terra. Inoltre preoccupano rumori, sicurezza, vincoli paesistici e traffico: quello di mezzi pesanti (stimato tra le 2000 e 2500 unità) durante l’edificazione del silo e quello che potrebbe portare un parcheggio così grande in un’area così sensibile tra asilo, scuola elementare e ospedale. «Allora perché non puntare sul potenziamento del parcheggio di via Cimone?», propone uno dei sostenitori del gruppo. Spazientito il commento dell’assessore all’urbanistica Fabio Binelli che alle richieste del

comitato risponde secco: «Faremo tutto secondo la legge, Valutazione ambientale strategica compresa, e renderemo pubblici i progetti quando ci saranno. Per ora manca la variante urbanistica, quindi vorrei capire a cosa si oppone questo nuovo comitato». E vista la sequenza di comitati, dubbi e perplessità sollevati in città prima sulle opere e alberghi mondiali, poi sul programma di unificazione delle due stazioni e da ultimo sul nuovo albergo delle Ville Ponti, lo sfogo dell’assessore comprende tutti: «È bene ricordare che questa giunta è stata votata dai cittadini e quindi ha diritto di governare perché più rappresentativa di un qualsiasi comitato o personalità illustre o soggetto inesperto che solleva grandi polveroni con il solo scopo di gettare fango sull’amministrazione. Gli incompetenti in queste battaglie non siamo certo noi».Lidia Romeo

s.bartolini

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