Roma, 8 mar. (TMNews) – Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha sottolineato l’impegno militare per l’evacuazione dalla Libia. In particolare – ha sottolineato – l’operazione ha interessato 820 civili di varie nazionalità, di cui 277 italiani evacuati dalla Libia in Italia. In tutto, 564 sono stati evacuati via mare e 256 per via aerea e per questo sono stati impiegati sei C-130 e due navi militari, la San Giorgio e la Mimbelli.
Sono stati inoltre evacuati da Djerba, in Tunisia, verso i Paesi di origine 211 egiziani e 60 maliani con sei voli di C-130. Due navi (la Libra e la Bettica) sono state impiegate per il trasporto di aiuti umanitari. Altre due navi (un cacciatorpediniere ed un pattugliatore) sono poi impiegate per la sorveglianza marittima e il concorso alla sorveglianza aerea. Il dispositivo nazionale di ricerca e soccorso ha visto innalzato il livello di prontezza negli aeroporti di Trapani e Brindisi. Duecento militari, infine, sono disponibili (fino al 30 giugno) per la vigilanza delle strutture da utilizzare per fronteggiare l’emergenza profughi.
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