Giappone/ A Fukushima “danni a reattore 2”, nuove scosse

Giappone/ A Fukushima “danni a reattore 2”, nuove scosse

Roma, 15 mar. (TMNews) – E’ ancora paura atomica in Giappone, dove la struttura che protegge il reattore numero 2 della centrale nucleare di Fukushima-1 potrebbe essere stata danneggiata da un’esplosione, con nuovi rischi per la popolazione. Intanto, nuove forti scosse di assestamento che hanno colpito l’isola centrale di Honshu, di cui una – nella prefettura di Shizuoka – ha raggiunto addirittura magnitudo 6.4.

La situazione nella centrale di Fukushima è “difficile”, ha avvertito il ministro degli Esteri giapponese Takeaki Matsumoto
al termine di una riunione del G8 a Parigi. “C’è stato un incendio nel reattore numero 4, c’è un livello di radioattività che potrebbe causare problemi di salute alle persone”. “Nel reattore numero 3 – ha proseguito – stiamo iniettando acqua per il raffreddamento e abbiamo detto agli abitanti nel raggio di 20
chilometri di evacuare, e a quelli che abitano in un raggio di 30 chilometri di restare chiusi in casa”. Il ministro giapponese ha ricordato che il suo governo ha chiesto all’Agenzia internazionale dell’Energia Atomica (Aiea) “di inviarci un team tecnico”, informandola di ogni incidente.

Proprio l’Aiea ha indicato oggi che la struttura di isolamento del reattore numero 2 potrebbe essere stata danneggiata da un’esplosione. Ma ha ricordato che dopo analoghe esplosioni nei reattori 1 e 3 “le strutture principali di isolamento sono rimaste intatte”.

Per cercare di evitare il peggio, si sta ipotizzando di lanciare acqua da un elicottero sul quarto reattore della centrale nucleare Fukushima-1: l’obiettivo è far scendere la temperatura in una vasca di stoccaggio di combustibile, ma è necessario accertarsi che l’apertura sul tetto dell’edificio che ospita il reattore sia sufficientemente ampia.

In Europa, nel frattempo, i rappresentanti delle autorità
competenti per la sicurezza nucleare dei Ventisette hanno discusso in una riunione straordinaria oggi a Bruxelles l’idea di sottoporre tutte le centrali nucleari dell’Ue a ‘stress test’ per verificarne il livello di sicurezza.

Le operazioni di soccorso ai terremotati intanto continuano. Il sisma di venerdì scorso, seguito da un devastante tsunami con onde alte fino a 10 metri, è stato di magnitudo 9 e ha provocato – secondo i dati diffusi oggi dal Dipartimento di Polizia, almeno 10mila tra morti e dispersi. In tutto, i corpi rinvenuti sono 3.373 mentre i dispersi sono 6.746.

Nel 1923 Tokyo è l’intero Kanto furono colpiti da un terribile sisma, seguito da un incendio apocalittico, in cui morirono tra le 120 e i 140mila persone. In anni più recenti, è spesso ricordato il terremoto di Kobe del 1995, in cui persero la vita circa 6.400 persone.

Ape

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