Aggredito a coltellate per una donna contesa

Aggredito a coltellate per una donna contesa

VARESE Sarebbe stata una donna contesa a scatenare la lite furibonda che, sabato pomeriggio, ha insanguinato San Fermo. Una lite che ha visto soccombere un varesino di 42 anni, colpito da circa dieci coltellate: le più gravi sono quelle inferte al torace e al collo.Per quel duello rusticano c’è già un fermo. La squadra mobile di Varese, coordinata dal sostituto procuratore Luca Petrucci, ha infatti bloccato Pasquale De Rosa. Originario di Casoria (in provincia di Napoli), ma residente a Saltrio, il 45enne è stato ammanettato dai poliziotti domenica sera, attorno alle 23. Gravissima l’ipotesi di reato che ora pende sulla sua testa: si parla, infatti, di tentato omicidio.La feroce disputa era avvenuta sabato scorso, poco prima delle 18. De Rosa e il rivale si sarebbero dati appuntamento al Circolino di San Fermo, in via Pergine, proprio per chiarire le rispettive posizioni. La discussione è però ben presto degenerata. I due si sono quindi spostati all’esterno del locale, all’angolo con via Vetta d’Italia. E lì, davanti a «La bella lavanderina» (la lavanderia a gettoni), il confronto è degenerato. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, De Rosa avrebbe impugnato il coltello che aveva con sé (e che è stato poi trovato

dagli investigatori) e avrebbe ripetutamente colpito l’avversario. Il ferito è stato soccorso da un parente che, dopo averlo caricato sulla propria automobile, lo ha portato al pronto soccorso dell’ospedale del Circolo. Ma dopo averlo consegnato ai medici, il “buon samaritano” avrebbe fatto perdere le sue tracce. Esattamente come De Rosa, che però è stato rintracciato il giorno dopo dalla polizia.Il presunto colpevole, che avrebbe fatto parziali ammissioni di responsabilità davanti agli investigatori, si trova ora detenuto nel carcere di Varese. Aveva già avuto guai con la giustizia, sempre per una questione di donne: lo scorso luglio era stato condannato in primo grado a un anno e sei mesi di reclusione per maltrattamenti perpetrati nei confronti della ormai ex moglie. Ma l’avvocato varesino Giovanni Tavernari ha già presentato appello.Ma ora De Rosa dovrò vedersela con questo nuovo, ancora più tremendo guaio. Anche se, stavolta, sembra che la donna oggetto del contendere non sia sposata né con lui, né con il suo rivale.Quest’ultimo, il 42enne, versa in gravissime condizioni nel reparto di rianimazione generale del Circolo. E’ stato sottoposto a due interventi chirurgici e ora la sue condizioni paiono essersi stabilizzate. Ma i medici, per ora, preferiscono non sciogliere la prognosi.

e.romano

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