VARESE Acqua, il 2011 è l’anno decisivo per la gestione del servizio idrico integrato: adesso tocca alla Provincia. E Prealpi Servizi si prepara a «correre» per l’affidamento diretto come gestore unico.La situazione attuale del ciclo idrico integrato (che comprende acquedotti, fognature e depurazione) nei 141 Comuni conta 131 casi di gestione in economia e 29 di gestione da parte di operatori diversi, in larga parte le ex municipalizzate Aspem, Agesp e Amsc che hanno ottenuto negli anni l’affidamento del servizio idrico
da parte dei Comuni più piccoli prima di costituire Prealpi Servizi. Negli anni le strategie d’aggregazione sono rimaste sul filo del rasoio di una legislazione che ha continuato a mutare. L’ultimo step è rappresentato dalla nuova legge regionale sull’acqua, con la Lombardia prima ad applicare il decreto Calderoli: dal 1° gennaio è diventata realtà la soppressione dell’Autorità d’Ambito, la cosiddetta Ato, con il trasferimento delle funzioni alla Provincia. L’obiettivo è «affidare la gestione del servizio idrico integrato entro il 31 dicembre 2011».
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m.lualdi
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