Roma, 23 nov. (Apcom) – Un’altra seduta difficile dei mercati europei, che oltre al perdurante clima allarmistico sulle difficoltà di bilancio di alcuni paesi dell’area euro – Irlanda, Grecia e Portogallo – si vedono anche penalizzati dall’escalation di tensioni tra Corea del Sud e Corea del Nord. Quest’ultima crisi tende a favorire l’afflusso di fondi verso attività ritenute sicure in una fase di potenziale volatilità, come il dollaro, e l’euro accentua gli indebolimenti che accusava già in precedenza calando fino a 1,3387 rispetto alla valuta a stelle e strisce, sui minimi da metà settembre.
Intanto le Borse sono nuovamente orientate a netti ribassi. A tarda seduta a Milano il Footsie-Mib cede l’1,98 per cento;
Londra segna un meno 1,10 per cento; Parigi meno 2,02 per cento;
Francoforte meno 1,29 per cento.
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