Roma, 23 nov. (Apcom) – “Non abbiamo paura di andare a votare, anzi faccio un pronostico, se si vota noi vinciamo”. Lo dice il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani a Radio Anch’io.
Il segretario del Pd spiega però che andare a votare adesso non sarebbe la soluzione migliore: “Con una legge elettorale di nominati che consente col 34% dei voti di prendersi tutto, anche di nominare il presidente della Repubblica, governare un grande paese avendo il 34% e dall’altra parte il 65 non è una cosa presentabile, e poi votare in queste condizioni, stando ancora nella vecchia storia Berlusconi sì, Berlusconi no. Se facciamo una legge elettorale decente e apriamo una situazione nuova è meglio per il paese. Certo – ammette Bersani – bisogna che gli elettori comprendano” a cosa serve una “transizione che deve sistemare alcune regole del gioco. Noi siamo larghi nella nostra proposta, ci rivolgiamo a tutte le forze consapevoli in Parlamento, compresi finiani e Udc. Se invece parliamo di alternativa – precisa – , allora pensiamo a una composizione di forze di centrosinistra, di governo, che possano rivolgere una proposta alle forze di centro come l’Udc, se è disposta al confronto”, quindi “un conto è la transizione, un conto è l’alternativa”.
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