Milano, 23 nov. (Apcom) – “Ero parte lesa, mi ritrovo indagato, ma dimostrerò la mia innocenza. Mi sono subito messo a disposizione della magistratura dopo aver saputo dell’inchiesta dai giornali”. Parla Paolo Maldini prima dell’inizio dell’udienza preliminare che lo vede indagato per corruzione e concorso in accesso abusivo a sistema informatico.
L’ex calciatore spiega che i 180 mila euro ipotizzati come prezzo della corruzione “sono stati in realtà sottratti dalla casse della società in cui era socia mia moglie”. E l’avvocato Danilo Bongiorno precisa: “Abbiamo già provveduto a presentare denuncia querela contro il signor Bressi. Maldini non ha fatto niente e lo dimostreremo, senza ricorrere ad alcun rito alternativo, siamo a disposizione per chiarire”.
Nell’udienza sono coinvolte una cinquantina di persone. La conclusione è prevista per i primi mesi del 2011.
Frk
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