Varese, ancora blitz dei vandali Via Mazzini, fioriere devastate

Varese, ancora blitz dei vandali Via Mazzini, fioriere devastate

VARESE Nuovi vandalismi in cerca d’autore. È successo nella notte tra sabato e domenica ai danni della valigeria Ambrosetti, in via Mazzini. Un gruppo di vandali ha sradicato una serie di fioriere cementate sul marciapiede, squarciando la base per riuscire a buttarle giù nonostante fossero saldamente ancorate.

Intorno ai 500 euro il danno economico. Ma non è tanto quello ad interessare Paolo Ambrosetti, il titolare del negozio che per averle e poi salvarle dall’altrui inciviltà ce l’ha messa tutta. «Proprio questa settimana sono venuti dei colleghi insieme ai rappresentanti Ascom a parlarmi dell’iniziativa di arredo urbano nella via di fianco, che tra l’altro comprendeva le fioriere», racconta Ambrosetti: «Li avevo già messi in guardia ma lo ripeto adesso a maggior ragione: sono soldi buttati via. È vero che il contributo è minimo e che c’è il bando della Regione, ma tanto la settimana dopo spaccano tutto e siamo al punto di partenza».

E non c’è controllo che tenga: di notte sarebbero comunque vulnerabili ai soliti vandalismi beceri. Unico rimedio valutato, l’installazione di telecamere, per cui il titolare aveva chiesto un preventivo: «Se poi la polizia non lo conosce anche vederlo in video non serve a niente, e se lo conosce e lo denuncia magari vengono a farmi qualche altro scherzo. Loro sanno dove sono io, ma io non so dove sono loro».

Ambrosetti comunque conosce molto bene l’argomento. Le suddette fioriere hanno subito la bellezza di 8 vandalismi in un anno (incluso l’ultimo). Puntualmente di sabato sera. In sei casi sono solo state sradicate le piante, in uno sono state rubate. «Visto che abito qui sopra la domenica mattina ormai ci avevo fatto l’abitudine, mi rimboccavo le maniche e andavo giù a ripiantarle. È capitato anche che i vigili, vedendo il marciapiede pieno di terra, mi raccomandassero anche di pulire bene, perché se passava una mamma con il passeggino era un problema».

Da parte sua intanto le intenzioni sono chiarissime: chiudere i buchi lasciati dai vasi e lasciar scadere il permesso di occupazione del suolo pubblico (80 euro). «Sono convinto che sia opera dei soliti ragazzi e ragazzini che escono ubriachi e vanno in giro a fare atti come questi. Mi pare una totale mancanza di civiltà, ma se non trovano di meglio per divertirsi non so cosa farci. Io tolgo tutto, vuol dire che andranno a divertirsi da un’altra parte».

f.tonghini

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