Archeologia/Il sorriso di Dioniso protagonista all’Ara Pacis

Archeologia/Il sorriso di Dioniso protagonista all’Ara Pacis


Roma, 30 nov. (Apcom)
– Lo sguardo malinconico della statua di Dioniso e il riso beffardo della maschera di Papposileno. Queste sono le icone del volume Il sorriso di Dioniso, presentato oggi a Roma dagli studiosi Paul Zanker e Alessandro Schiesaro, curato dal professore Eugenio La Rocca con la presentazione di Valter Mainetti, presidente della Fondazione Sorgente Group proprietaria delle due opere, e fotografie di Marco Delogu.

“Dioniso – spiega Mainetti – è il dio della gioia, dispensatore di serenità”. La divinità che infatti cancella, se pur temporaneamente, gli affanni quotidiani con l’aiuto del vino, e che rigenera la vegetazione florida e ridente. Ma al tempo stesso può rappresentare la distruzione causata dall’ebbrezza.

La pubblicazione scientifica illustra due opere di grandissimo pregio di proprietà della fondazione: la statua di Dioniso, databile intorno alla seconda metà del II secolo d.C. e la maschera in bronzo di Papposileno di produzione greco-romana, risalente alla prima metà del I secolo a.C. Eminenti personalità del mondo scientifico e accademico hanno partecipato alla

stesura dei contributi scientifici che illustrano le due opere archeologiche: Hans-Ulrich Cain, Daniela Candilio, Cornelia Isler Kerényi, Eugenio La Rocca, Valerio M. Manfredi, Annalisa Lo Monaco, Massimiliano Papini. Le immagini dei reperti descritti e conservati presso numerose istituzioni museali nel mondo, rendono particolarmente ricco l’apparato iconografico del volume che inquadra e cataloga il Dioniso.

La statua di Dioniso e la maschera bronzea di Papposileno sono state già esposte al pubblico nella sede del Museo Nazionale Romano a Palazzo Altemps dal 15 aprile al 18 luglio di quest’anno.

cza

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