Università/ Studenti tengono il centro di Roma in stato d’assedio

Università/ Studenti tengono il centro di Roma in stato d’assedio


Roma, 30 nov. (Apcom)
– Centro storico di Roma in stato
d’assedio. Il panorama che oggi è stato ‘offerto’ a migliaia di
turisti e cittadini di tutta la zona intorno ai ‘centri del
potere’ romani, Palazzo Chigi e Montecitorio, sarà ricordato
negli anni a venire. Strade chiuse da camionette e blindati delle
forze dell’ordine, polizia e carabinieri in tenuta antisommossa
per una serie di blocchi stradali che hanno paralizzato il centro
e lo hanno reso letteralmente deserto. La pioggia battente e la
semioscurità di una grigia giornata d’autunno non fanno che
accentuare il clima da film catastrofico, della serie ‘Survivor’:
nessuna macchina sin dal mattino, pochissimi passanti, atmosfera
spettrale.

Il traffico riprende solo al di là dei blocchi sul Lungotevere,
dove le auto della polizia municipale chiudono gli accessi alla
zona Ztl alle auto anche munite di autorizzazione e ai motorini.
All’interno della zona di traffico limitato, su via del Corso da
un lato e dall’altro di largo Chigi e sulle vie limitrofe che
possono portare a Montecitorio le camionette della polizia e
della guardia di finanza, parcheggiate di traverso, chiudono
completamente l’accesso con l’aiuto di qualche transenna.

Colpisce soprattutto la differenza fra la calma spettrale della
zona attorno alla Camera dei Deputati, dove è in corso la
votazione della contestatissima riforma dell’Università targata
Maria Stella Gelmini, e gli scontri che si sviluppano a poche
strade di distanza. Difficile riportare alla memoria un’atmosfera
altrettanto lunare se non tornando ai giorni nella ‘zona rossa’
del G8 di Genova, quando le strade del centro storico erano state
chiuse dalle inferriate conficcate nei muri.

ALE

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google