Bankitalia/ Pensioni povere per molti, giovani i più a rischio

Bankitalia/ Pensioni povere per molti, giovani i più a rischio

Roma, 1 gen. (TMNews) – Molti lavoratori rischiano di avere pensioni molto basse e i giovani sono tra i più esposti al “rischio previdenziale”. Lo sostiene uno studio diffuso dalla Banca d’Italia sulle scelte previdenziali, realizzato in base all’indagine sui bilanci familiari nel 2008. “La ricchezza pensionistica – afferma il paper di Palazzo Koch – risulta inadeguata per settori significativi della popolazione italiana. Circa il 15% dei lavoratori occupati presenta tassi di sostituzione della pensione pubblica inferiori al 60%” e bassi tassi di risparmio. Questi lavoratori “appartengono generalmente alle classi di ricchezza e di reddito più basse”, e il rischio previdenziale è maggiore per i giovani, i lavoratori del Mezzogiorno, i dipendenti del settore privato e i lavoratori nelle fasce di reddito inferiori.

“Tra i lavoratori – sottolineano i due ricercatori di Bankitalia, Giuseppe Cappelletti e Giovanni Guazzarotti – c’è una scarsa conoscenza delle regole della previdenza complementare e una bassa consapevolezza della propria situazione pensionistica”. È necessario quindi “potenziare l’opera d’informazione per promuovere il risparmio previdenziale”, ma questi interventi “potrebbero essere inefficaci per i molti lavoratori che appartengono alle classi di reddito più basse e che non hanno la possibilità di aumentare il proprio risparmio”. In questo caso, “interventi volti a promuovere il risparmio privato non sono sufficienti ed è necessario prevedere fin d’ora misure di natura assistenziale”.

(segue)

Glv

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