Roma, 20 gen. (TMNews) – Per gli addetti ai lavori sono “flussi inattesi di gioco”, comunemente sono chiamate “scommesse anomale”. Episodi che nelle ultime settimane hanno tenuto alta l’attenzione di Aams, leghe calcistiche e bookmaker. Già a settembre – si legge su Agipronews – è partita la prima segnalazione della stagione 2010/2011: la raccolta su Cremonese-Spal (Prima Divisione) fa registrare un volume insolito (circa il 20%) sul segno
«2», dato a 3,20 contro il 2,10 dei padroni di casa. La partita finisce 1-4, e il primo gol della Spal arriva dopo solo 40 secondi di gioco. Il 21 novembre a finire nel mirino – suo malgrado – è ancora la Cremonese, ospite del Monza: stavolta l’osservata speciale è la «X», bancata a 2,55 e scelta in oltre il 51% delle scommesse; la partita si conclude sul 2-2.
Il livello di attenzione raggiunge l’apice a dicembre, quando l’allarme rosso scatta a ripetizione. Prima in Coppa Italia: in Bari-Livorno i biancorossi vengono pronosticati a valanga e il segno «1» (a 1,70) tocca il 90% delle preferenze, poi confermate dal 4-1 finale. Pochi giorni dopo i sospetti sono sui volumi di gioco di Como-Spal e Brindisi-Vibonese, rispettivamente in Prima e Seconda Divisione. La Spal (offerta a 2,30) è reduce da due pareggi, ma più del 92% delle giocate va in suo favore e alla fine porta a casa il 3-2. La «X» regna invece sovrana in Brindisi-Vibonese, a quota 3,00 e con una fiducia del 72%, ripagata dallo 0-0 al fischio finale. Albinoleffe-Piacenza in Serie B segna per ora l’ultimo capitolo delle anomalie confermate dai campi: anche in questo caso a finire sotto esame è il pareggio, (il match è finito 3-3), giocato nel 33% dei biglietti. Nelle ultime due settimane altre segnalazioni sono giunte ad Aams tramite i concessionari, ma sono state smentite dai risultati: Andria-Gela (segno giocato X), Fondi-Melfi (segno giocato X), Sangiovannese-Giulianova (segno giocato 2), Spal-Cremonese (segno giocato 1). (Agipronews)
AGP
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