Roma, 20 gen. (TMNews) – “Raniero Busco è nelle vostre mani, ridategli la sua dignità perché è innocente”. Ha concluso così l’avvocato Paolo Loria davanti ai giudici della terza Corte d’assise del Tribunale di Roma nell’ambito del processo per l’omicidio di Simonetta Cesaroni, avvenuto il 7 agosto del 1990 in via Poma, a Roma.
Il penalista, nella seconda parte del suo intervento durato tutta la mattinata, si è soffermato sulle consulenze tecniche e scientifiche effettuate sui reperti e sulle fotografie del luogo del delitto. “Spesse volte si usa il termine di compatibilità ma non è un concetto scientifico, i consulenti sono esperti della materia ma quelli da loro forniti non sono dati certi”.
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