Università/ Matricole in calo, dove c’è più lavoro è crollo

Università/ Matricole in calo, dove c’è più lavoro è crollo

Roma, 26 gen. (TMNews) – Continua a scendere la percentuale dei neo-diplomati diciannovenni che decidono di proseguire gli studi all’università, in particolare nelle località dove è meno problematico trovare un impiego. Il dato è stato reso pubblico oggi dal Comitato nazionale per la valutazione del sistema universitario, durante la presentazione dell’XI rapporto sullo stato del sistema universitario: l’organo di valutazione ha stimato che se nel periodo tra il 2003 ed il 2006 la percentuale di matricole si era attestata al 56%, nell’anno accademico 2007/08 è passata al 50,8% per poi ridursi ulteriormente, al 47,7%, nel 2009/2010.

Il calo di interesse per gli studi accademici è confermato dalla percentuale di iscritti agli atenei italiani (senza considerare l’età): “Dopo il picco del 2002/03 (74,5%) – si legge nel rapporto del Cnvsu – la percentuale di ‘maturi’ che decide di proseguire gli studi subisce una progressiva diminuzione, scendendo al 66% nel 2008/09, circa due punti percentuali in meno rispetto all’anno precedente”. La diminuzione di matricole è confermata anche dai dati provvisori del 2009/10, che portano la percentuale a 65,7.

Alg/Cro

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